Il Presidente - PRO LOCO - AVOLA

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Il Presidente

La Pro Loco


DEFINIZIONE ED ANALISI DEL PRESIDENTE
SULLE PROBLEMATICHE TURISTICHE                             
DEL TERRITORIO AVOLESE

L'analisi del contesto permette di chiarire le problematiche di gestione delle risorse del territorio, identificando le principali carenze del territorio e le possibili soluzioni.
Nonostante il notevole richiamo turistico di Avola, il territorio non è supportato da un opportuno sistema di accoglienza e di fruizione rivolta a soddisfare il turista. Pertanto l'impegno mio personale e del direttivo è rivolto alla collaborazione con le forze politiche e con tutti i gestori di strutture turistiche per:
"   sviluppare una concertazione fra tutti gli operatori pubblici e privati coinvolti nel settore direttamente o indirettamente;
"   realizzazione di un ufficio che garantisca perennemente durante il periodo estivo e durante le festività annuali il servizio di accoglienza e di informazioni turistiche. Quest'anno grazie alla Provincia Regionale di Siracusa, che ha distaccato all'Associazione Pro Loco di Avola numero cinque unità, si sono notati alcuni miglioramenti nella gestione e ricezione turistica ;
-   istituzione di servizi di primaria necessità;
-  realizzare un piano di promozione turistica che tenga conto della valorizzazione e fruizione delle risorse turistiche a questo proposito è stato avviato un progetto denominato Museo all'aperto, dove dovranno essere inserite le strutture storico-artistiche del territorio avolese. Una volta completato e approvato dagli organi competenti, Comune, Provincia e Soprintendenza, dovrà essere  una sorta di itinerario museale per tutti i turisti e i giovani del nostro Paese.
Il turismo è un'industria che deve saper valorizzare le risorse naturali e culturali intrecciandole con gli obbiettivi del modello di sviluppo economico e sociale del territorio di Avola.
E' necessaria, quindi, non  solo una comunicazione e condivisione dei progetti tra gli attori attivamente coinvolti nell'amministrazione comunale, ma anche una loro interazione ed integrazione sistematica con l'intera comunità locale, con le sue forze economiche, sociali e politiche, per garantire la massima condivisione e collaborazione intorno al piano di sviluppo turistico; pertanto  è necessario un confronto continuo e sistematico del quale l'Associazione  si fa carico di organizzare, fra tutte le forze culturali e ambientali,  pubbliche e private.
La mancanza di comunicazione e di chiarezza dell'atto progettuale rende alieno qualsiasi progetto in quanto non collegato ai canali turistici locali,  ma soprattutto non agevola l'organizzazione del sistema turistico locale. L'integrazione, l'armonizzazione e la politica di coesione e di sviluppo per il territorio si può realizzare solo se si applica il principio di sussidiarietà e di ottimizzazione delle risorse economiche disponibili, impegnandole in investimenti lungimiranti.
A tal proposito chiederemo al Sindaco del Comune  e all'Assessore al Turismo  la gestione del Palazzo Modica, nel rispetto dei vincoli assunti tra Comune e Assessorato Regionale BB.BB. del 14/12/1985 e del Trappeto per la trasformazione dell'olio d'oliva e del vino, al fine di realizzare, utilizzando le risorse umane disponibili, degli itinerari settimanali, inserendo, oltre ai suddetti siti, anche la Villa Romana, la Cava Grande e l'Esagono della nostra Città mettendone in risalto le risorse storiche, a partire dagli innumerevoli cortili  che rappresentano la memoria della Città.  


                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Il Presidente
  Peppino CORSICO


 
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