L'Associazione - PRO LOCO - AVOLA

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L'Associazione

La Pro Loco
ATTO COSTITUTIVO DELL'ASSOCIAZIONE PRO LOCO AVOLA

N. 52379 del rep.                                                                                                                                                                             N. 10071 della racc.


COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE
REPUBBLICA ITALIANA


L’anno millenovecentosessantasette il giorno quattordici del mese di Aprile in Avola nel mio studio notarile in Piazza Umberto I° n. 31 alle ore ventuno.
Avanti me avv. Francesco Carbonaro, Notaio residente in Avola, iscritto presso il Collegio Notarile di Siracusa, e senza l’assistenza dei testimoni ai quali gli infrascritti comparenti, avendo i requisiti di legge, d’accordo fra di loro e con il mio consenso, hanno rinunciato.
Sono presenti:
L’Ins. Alia Giuseppe Gaetano, nato ad Avola il 17/02/1903; Avv. Alia Ugo, nato a Palermo l’11/07/1927; Avv. Attardo Paolo, nato a Catania il 25/10/1931; Dr. Bianca Adolfo, nato ad Avola il 03/07/1918; Dr. Bianca Giuseppe, nato ad Avola il 07/07/1916; Ins. Cancemi Giuseppe, nato ad Avola il 16/06/1922; Avv. Cancemi Nunzio, nato ad Avola il 22/06/1932; Dr. Cusi Gaetano, nato ad Avola il 23/11/1930; Sig. D’Agata Agatino, nato ad Avola l’1/01/1925; Geom. Grande Benito, nato ad Avola il 20/11/1935; Ins. Guastella Giuseppe, nato ad Avola il 12/08/1936; Dr. Montoneri Paolo, nato ad Avola il 16/05/1934; Dr. Murè Piero, nato ad Avola il 28/04/1927; Sig. Raeli Giuseppe, nato ad Avola il 12/02/1928; Avv. Tringali Nuzzo, nato ad Avola il 14/10/1922.
Tutti possidenti, cittadini italiani, domiciliati in Avola, e della cui identità personale io Notaio sono certo. Essi comparenti, animati tutti da particolar istinto di sensibilità per un maggiore incremento di tutte le attività, in particolar modo turistiche, nella loro Città, mi richiedono di ricevere il presente atto, allo scopo di far constatare la costituzione e nascita di una Associazione Pro Loco, conferendo e stabilendo quanto appresso:
E’ costituita in Avola l’Associazione Pro loco, denominata “Pro Avola”, con sede in Piazza Umberto I°, la quale svolgerà la sua attività nel territorio del Comune di Avola e nelle zone viciniore.
Scopo principale è lo sviluppo della località per organizzarla turisticamente, promuovendo tutte le iniziative conducenti a tale finalità, adempiendo tutte le funzioni demandate dall’Ente Provinciale per il Turismo e degli altri organi competenti.
Possono essere soci tutti i cittadini che ne facciano domanda, Enti, esercenti ed associazioni in genere.
Sono organi dell’Ente il Presidente, il Consiglio che dura in carica due anni, salvo rielezione, nonché la Assemblea dei soci.
Spetta all’Assemblea dei soci apportare, occorrendo, eventuali modifiche allo Statuto Sociale e di proporre all’Assessorato per il Turismo e lo Spettacolo lo scioglimento dell’Associazione.
In ogni caso di scioglimento i beni della Associazione si apparterranno ad una Istituzione Turistica Locale, o al comune di Avola, secondo il voto dell’Assemblea e previa approvazione della deliberazione da parte dell’Ente Provinciale per il Turismo.
La convocazione dell’Assemblea è fatta dal Presidente o su iniziativa di un terzo dei soci, osservando peraltro le formalità dello Statuto Sociale.
I soci si distinguono in benemeriti ed ordinari. Il Consiglio e i due revisori dei conti vengono nominati dall’Assemblea generale dei soci. Le deliberazioni adottate dall’Assemblea dei soci e del Consiglio sono sottoposte alla approvazione dell’Ente Provinciale per il Turismo.
I comparenti suddetti, nel dichiarare costituita la Associazione medesima, mi esibiscono lo Statuto Sociale, che dichiarano di ben conoscere in tutti gli articoli e che previa sottoscrizione viene al presente allegato sotto la lettera A per formarne parte integrante a tutti gli effetti di legge.
Le spese del presente atto sono a carico dell’Associazione. Richiesto ho ricevuto questo atto che è stato da me Notaio letto, unitamente all’allegato A, ai comparenti che l’approvano e sottoscrivono.
Dattiloscritto da persona di mia fiducia, sotto la mia direzione, sopra quattro pagine circa di due fogli e si chiude alle ore ventidue e minuti trenta.
Giuseppe Gaetano Alia – Ugo Alia – Paolo Attardo – Adolfo Bianca – Giuseppe Bianca – Giuseppe Cancemi – Nunzio Cancemi – Gaetano Cusi – Agatino D’Agata – Benito Grande – Giuseppe Guastella – Paolo Montoneri – Piero Murè – Giuseppe Raeli – Nuzzo Tringali.
Avv. Francesco Carbonaro, Notaio.

LO STATUTO DELL'ASSOCIZIONE

Allegato N. 52379


STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE PRO LOCO
DENOMINATA "PRO AVOLA"


Art. 1 - E' costituita nel Comune di Avola una associazione denominata "Pro Avola" con sede in Avola.
L'Associazione è retta dalle norme degli artt. 36, 37, e 38 del Codice Civile e da quelle del presente Statuto ed è soggetta alla vigilanza dell'Ente Provinciale per il Turismo di Siracusa che ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. 28/08/1960 n. 1044 ne propone l'iscrizione nell'apposito Albo dell'Assessorato Regionale al Turismo, Spettacolo e Sport.
S C O P I
Art. 2 - Gli scopi principali che l'Associazione "Pro Avola" si propone sono:
a)   riunire tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo turistico di Avola;
b)   contribuire ad organizzare turisticamente la località, studiando il miglioramento edilizio e stradale delle zone suscettibili di essere visitate o frequentate dai turisti e promuovendo l'abbellimento di piazze, giardini, ecc,;
c)   tutelare e porre in valore con assidua propaganda le bellezze naturali, artistiche e monumentali;
d)   promuovere il miglioramento e lo sviluppo della attrezzatura ricettiva e dei centri di ritrovo per gli ospiti;
e)   incoraggiare, promuovere e sostenere il miglioramento dei pubblici servizi (automobilistici, postali, spazzatura, innaffiamento strade, ecc.) al fine di facilitare il movimento turistico e rendere il soggiorno quanto più piacevole ai forestieri;
f)   vigilare sullo svolgimento dei servizi locali interessanti il turismo, sulla applicazione delle relative tariffe proponendo le opportune modifiche alle competenti autorità o direttamente alle ditte esercenti i servizi medesimi;
g)   promuovere festeggiamenti, gare, fiere, convegni, spettacoli pubblici, gite, escursioni, ecc., per attirare turisti e dare svago e diletto a tutti;
h)   coadiuvare l'E.P.T. nella propaganda intesa a diffondere la conoscenza di Avola e a favorire il concorso dei forestieri;
i)   istituire l'Ufficio Informazioni Turistiche;
j)   adempiere le funzioni demandate dall'Assessorato Regionale al Turismo, Spettacolo e Sport.

F I N A N Z A M E N T O


Art. 3 - I proventi con i quali l'Associazione "Pro Avola" provvede alla propria attività sono:
a)   le quote sociali;
b)   gli eventuali redditi patrimoniali propri;
c)   la quota del provento dell'imposta di soggiorno devoluta annualmente dall'Amministrazione Comunale ai sensi dell'art. 2 della legge 4 marzo 1958 n. 174;
d)   gli utili di gestione o di attività permanenti e occasionali;
e)   le eventuali donazioni;
f)   i contributi eventuali di Enti pubblici e privati interessati al movimento turistico.

D E I    S O C I


Art. 4 - Chiunque, a domanda con presentazioni di almeno due soci, può chiedere di far parte dell'Associazione Pro Loco. L'ammissione dei nuovi soci viene deliberata dalla Assemblea nelle sedute ordinarie di cui al successivo art. 8 e la qualità di socio si acquista dopo la delibera da parte dell'Assemblea.
I soci si distinguono in benemeriti e ordinari. Sono dichiarati dall'Assemblea, su proposta del Consiglio di Amministrazione, soci benemeriti quelle persone o Enti che arrecano particolari benefici morali o materiali all'Associazione o che versano almeno una quota annua non inferiore a Lire 25.000 (venticinquemila).
Sono soci ordinari coloro che versano annualmente la quota sociale determinata dall'Assemblea generale.
I soci che non rassegnano le dimissioni per iscritto entro il 15 dicembre sono tenuti a corrispondere la quota sociale anche per l'anno successivo.
I soci hanno diritto:
1)   alle pubblicazioni dell'Associazione;
2)   a frequentare i locali dell'Associazione;
3)   ad eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse ed organizzate dalla Pro Loco.
Art. 5 - I soci benemeriti ed ordinari:
a)   partecipano alle Assemblee generali della Pro Loco con diritto di discussione e di voto;
b)   eleggono i membri del Consiglio di Amministrazione e sono eleggibili alle cariche sociali.
Art. 6 - La qualità di socio si perde per dimissioni oppure per esclusione a causa di accertata morosità se il socio stesso non ha provveduto al pagamento della quota sociale per l'anno in corso entro il giugno dell'anno medesimo.
Il Consiglio dichiara il socio escluso per morosità se lo stesso non ha provveduto come sopra.
Sulla esclusione per indegnità decide l'Assemblea dei soci con deliberazione motivata.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE E LORO FUNZIONI

Art. 7 – Organi della Pro Loco sono:
l’Assemblea;Consiglio;Presidente.


L’ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 8 – I soci benemeriti ed ordinari sono convocati due volte all’anno in assemblea generale ordinaria e, tutte le volte che occorra, in assemblea generale straordinaria. L’Assemblea può essere convocata anche su richiesta di un terzo dei soci, fatta per iscritto.
La convocazione dell’Assemblea è fatta dal Presidente, mediante avviso a domicilio, ai soci e ai revisori dei conti e con manifesto affisso nella sede dell’Associazione o all’Albo pretorio del comune, almeno dieci giorni prima della riunione.
Gli avvisi o il manifesto devono contenere la indicazione degli argomenti da trattare e l’ordine dei lavori. L’avviso dovrà essere inviato almeno dieci giorni prima anche all’E.P.T. che potrà inviare un proprio rappresentante. Per partecipare alle riunioni dell’Assemblea, il socio dovrà essere in regola con le quote sociali e avere versata la quota sociale per l’anno in corso almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’Assemblea stessa. Perché l’Assemblea sia valida, in prima convocazione occorre che sia presente almeno la metà dei soci. In seconda convocazione, almeno un’ora dopo, l’Assemblea delibera validamente qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
Art. 9 – L’Assemblea elegge i membri del Consiglio di Amministrazione, scegliendoli tra i soci benemeriti e ordinari, ed i Revisori dei conti; delibera sul conto consuntivo, sul bilancio preventivo e relative modifiche, sulla relazione morale e finanziaria, sulla misura delle quote sociali, sulle modifiche da apportare allo Statuto, sulle ammissioni e sulle esclusioni per indegnità dei soci e su ogni altra proposta del Consiglio.
Ciascun socio ha diritto nell’Assemblea ad un voto. Nelle votazioni palesi, in caso di parità di voti, è decisivo quello del Presidente.
Tutte le deliberazioni dell’Assemblea, anche quelle relative all’elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei Revisori dei conti, devono essere inviate entro otto giorni all’E.P.T., il quale dovrà, se del caso, annullare entro i successivi quindici giorni. Qualora l’E.P.T., nel termine suddetto, richieda notizie, documenti o chiarimenti, il termine rimane interrotto e comincerà a decorrere un nuovo termine dall’invio delle controdeduzioni e dei documenti richiesti.


CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Art. 10 – L’Associazione è amministrata da un Consiglio composto da cinque membri, oltre al Sindaco del Comune che fa parte come membro di diritto e che può farsi rappresentare, anche in via permanente, da uno degli Assessori Comunali.
I membri del Consiglio vengono eletti dall’Assemblea Generale con votazione segreta, durano in carica due anni e possono essere rieletti.
In caso di vacanza per dimissioni, decadenza o decesso di membri del Consiglio, si provvede alla loro sostituzione nella prima riunione dell’Assemblea.
Tutte le funzioni dei membri del Consiglio sono gratuite.
Art. 11 – Il Consiglio è organo deliberativo ed a esso è demandato di provvedere alla formazione del bilancio di previsione e del relativo programma di azione, alla stesura dei conti consuntivi e delle relazioni sulla attività svolta.
Inoltre il Consiglio studia il problema locale, esamina e delibera sulle proposte formulate per la soluzione dei problemi medesimi, assume gli eventuali impiegati della Associazione determinandone le attribuzioni e gli assegni, delibera sulle liti attive e passive, nonché su tutti gli altri argomenti, esclusi quelli riservati all’Assemblea. In caso di assoluta necessità e di urgenza, il Consiglio può deliberare anche su argomenti riservati all’Assemblea, salvo a sottoporre per la ratifica le relative deliberazioni alla prossima riunione dell’Assemblea.
Art. 12 – Sono soggette all’approvazione dell’E.P.T. tutte le deliberazioni e gli atti del Consiglio che, durante l’esercizio, modifichino il bilancio e, comunque, provvedano a nuovi o maggiori oneri o spese, oppure impegnino od eroghino spese non specificatamente indicate in sede di bilancio ed aventi carattere turistico.
Sono altresì soggette all’approvazione dell’E.P.T. le deliberazioni relative alla nomina del Presidente e del Vice Presidente e quelle riguardanti il personale necessario per il funzionamento degli uffici della Associazione.
Le deliberazioni soggette all’approvazione devono essere inviate all’E.P.T. entro otto giorni dalla loro adozione. All’E.P.T. vanno inoltre trasmessi entro il mese di novembre il bilancio preventivo dell’esercizio successivo ed entro il mese di marzo il conto consuntivo dell’esercizio precedente, con le relative relazioni.
Art. 13 – Il Consiglio dovrà tempestivamente inviare all’E.P.T. i programmi delle manifestazioni (festeggiamenti, spettacoli, gare sportive, convegni culturali o folkloristici, ecc.) promosse dall’Associazione con la dimostrazione dei mezzi di finanziamento, per l’esame e gli opportuni coordinamenti.
Art. 14 – Il Consiglio si riunisce almeno quattro volte all’anno e ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno.
Può essere convocato anche su domanda firmata da almeno un terzo dei suoi membri per specifici motivi.
Gli avvisi di convocazione sono inviati a domicilio dei Consiglieri e dei Revisori dei conti almeno cinque giorni prima della riunione e, nei casi di urgenza, almeno 48 ore prima, e devono contenere l’indicazione degli oggetti da trattarsi e l’ordine dei lavori. Di ogni convocazione del Consiglio deve essere data notizia all’E.P.T. unitamente all’ordine dei lavori stabilito almeno cinque giorni prima della riunione e, nei casi di urgenza, almeno 48 ore prima.
L’E.P.T. ha facoltà di inviare un proprio rappresentante alla riunione del Consiglio.
Copia dei verbali delle riunioni deve essere inviata all’E.P.T. entro dieci giorni dalla data delle riunioni stesse.
Art. 15 – Per la validità delle riunioni del Consiglio occorre che intervenga almeno la metà dei suoi membri. L’assenza ingiustificata di un Consigliere per due sedute consecutive ne comporta la decadenza di diritto. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate a maggioranza di voti: è decisivo il voto del Presidente.


PRESIDENTE VICE PRESIDENTE E SEGRETARIO

Art. 16 – Il Presidente e il Vice Presidente sono eletti dal Consiglio nel suo seno.
Il Presidente esegue le deliberazioni del Consiglio e dell’Assemblea e rappresenta la Associazione di fronte ai terzi e in giudizio.
Convoca e presiede il Consiglio, presiede l’Assemblea dei soci ed è assistito da un segretario le cui funzioni sono esercitate normalmente dal Consigliere più giovane o nel caso in cui il bilancio dell’Associazione lo consenta, da un segretario appositamente nominato dal Consiglio tra le persone estranee al Consiglio stesso. In caso di assenza o legittimo impedimento del Presidente, il Vice Presidente lo sostituisce e ne esercita le funzioni.
Art. 17 – Il Segretario assiste il Consiglio e l’Assemblea, redige i verbali delle riunioni, assiste il Presidente nella esecuzione delle deliberazioni, provvede al normale funzionamento degli uffici.

L I B R I   E   R E G I S T R I

Art. 18 – L’Associazione deve istituire e tenere ordinati i seguenti libri e registri:
il libro dei soci;registro delle deliberazioni dell’Assemblea;registro delle deliberazioni del Consiglio;registro cronologico per il protocollo della corrispondenza;libro inventario del patrimonio;giornale di cassa;libri mastri delle entrate e delle uscite.
I verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio devono essere raccolti in un registro a pagine precedentemente numerate e firmate dal Presidente e dal Segretario.
Il Presidente ed il Segretario sono responsabili della tenuta dei registri, degli atti contabili e dei verbali di cui al precedente articolo.

V A R I E

Art. 20 – Il Consiglio può essere sciolto per irregolarità persistenti nell’amministrazione o per il caso di manifesta impossibilità di funzionare, con provvedimento motivato dall’E.P.T. da sottoporre all’approvazione dell’Assessorato Regionale per il Turismo, Spettacolo e Sport.
In caso di scioglimento, l’E.P.T. provvederà alla nomina di un Commissario Straordinario, cui saranno attribuiti i poteri spettanti a norma di Statuto al Presidente e al Consiglio di Amministrazione.
Alla nuova formazione del Consiglio dovrà procedersi entro il termine di mesi tre; per giustificati motivi prorogabile fino a mesi sei.
Art. 21 – Nelle riunioni dell’Assemblea e in quelle di Consiglio non potranno essere discusse proposte non iscritte all’ordine del giorno a meno che la maggioranza non ne dichiari l’urgenza chiedendone la trattazione.
I soci ed i Consiglieri che desiderano sottoporre rispettivamente all’Assemblea ed al Consiglio determinati argomenti, debbono darne avviso al Presidente in tempo utile per l’inserzione nell’ordine del giorno.
Art. 22 – Le modificazioni allo Statuto dovranno essere deliberate dall’Assemblea con il voto di almeno due terzi dei soci presenti.
Art. 23 – Lo scioglimento dell’Associazione dovrà essere deliberato con il voto di almeno tre quarti dei soci.
In tal caso, l’eventuale residuo attivo ed i beni mobili ed immobili inventariati saranno destinati ad una Istituzione turistica locale o al Comune, secondo i voti dell’Assemblea e previa approvazione della delibera da parte dell’E.P.T.
Art. 24 – Il presente Statuto dell’Associazione Pro Loco di Avola ed eventuali modifiche saranno sottoposte per il tramite dell’E.P.T. all’Assessorato Regionale al Turismo, Spettacolo e Sport.






NORME TRANSITORIE

Per la prima votazione delle cariche sociali hanno titolo di elettore coloro che sono stati riconosciuti come soci dell’Assemblea in cui è stato approvato il presente Statuto.la prima indicazione delle quote che darà la qualifica di socio e del termine per il versamento, è delegato il nuovo consiglio che sarà eletto a norma del presente Statuto e che dovrà provvedervi nella prima seduta.
GIUSEPPE GAETANO ALIA – UGO ALIA – PAOLO ATTARDO – ADOLFO BIANCA – GIUSEPPE CANCEMI – GIUSEPPE BIANCA – NUNZIO CANCEMI – GAETANO CUSI – AGATINO D’AGATA – BENITO GRANDE – GIUSEPPE GUASTELLA – PAOLO MONTONERI – PIERO MURE’ – GIUSEPPE RAELI – NUZZO TRINGALI – AVV. FRANCESCO CARBONARO NOTAIO.
(1) Si cancelli la parola: “interessi” e si sostituisce la parola: “interessati”.



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